E’ una storia che ha dell’incredibile e che sembra provenire da un altro secolo quella che si sta consumando dinanzi al Tribunale di Pordenone, la cui Procura della Repubblica sta procedendo contro Francesco Vanin perché – stando a quanto si legge nel decreto di citazione a giudizio – “in qualità di responsabile delle trasmissioni di “PN BOX”, televisione via web, senza essere iscritto all’albo dei giornalisti e senza aver registrato la testata” avrebbe svolto “attività giornalistica non occasionale diffondendo gratuitamente notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale specie… Continua a leggere »
30.01.2012 – E’ vero che Lenin lo teorizzava, ma fare un passo avanti e due indietro non sempre è opportuno, né tanto meno rivoluzionario. Può succedere infatti che si sprechino occasioni preziose, che si diano risposte sbagliate ad esigenze giuste, oppure che la montagna partorisca un topolino.
Mi riferisco alla proposta, avanzata di recente a Milano nell’ambito di un convegno promosso da LSDI, di istituire un “difensore civico dell’informazione” per vigilare sulle violazioni delle norme deontologiche da parte delle testate giornalistiche e in particolare sulle commistioni fra informazione e pubblicità. A renderlo… Continua a leggere »
01.11.2011 – Possono i lettori (e i radio o tele-spettatori) cautelarsi contro le notizie false, tendenziose o scorrette? Al momento no. Non hanno alcuna difesa. Ed è un paradosso. Perchè ci viene detto sempre che l’informazione è una merce come le altre, soggetta per forza di cose alle leggi del marketing (o dello spettacolo), ma in realtà noi consumatori di notizie non possiamo controllare le “etichette” di quello che ci viene propinato ogni giorno da giornali, radio e Tv – come fanno incece tutti gli altri consumatori, al supermercato – per il semplice fatto che queste etichette non ci sono oppure vengono omesse. Con… Continua a leggere »
13.06.2011 – L'allora direttore di "Libero" aveva fatto scrivere regolarmente Renato Farina nonostante quest'ultimo fosse stato radiato dall'Ordine dei giornalisti.
Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia accoglie l'esposto della Società Pannunzio e commina ad Alessandro Sallusti la stessa sanzione già inflitta a Vittorio Feltri.
Il giorno 9 giugno il Consiglio dell'Odg Lombardia ha sospeso per due mesi, con delibera presa a maggioranza, il giornalista Alessandro Sallusti per il "caso Farina".
Il procedimento nasce da un esposto presentato dalla Società Pannunzio per la libertà d'informazione nell'aprile del 2010,… Continua a leggere »
11.05.2011 – La Società Pannunzio per la libertà d’informazione, avendo preso visione della parte conclusiva della trasmissione “Decidi tu 2011” Faccia a faccia tra Moratti e Pisapia, condotta direttamente da , ha deciso di presentare una denuncia all’Ordine dei giornalisti per l’inqualificabile condotta di Carelli. Il giornalista ha infatti violato le più elementari regole di deontologia professionale, negando la possibilità di replica a uno dei due intervenuti, inquinando così faziosamente un evento che avrebbe dovuto rispondere rigorosamente a norme di lealtà e di correttezza.
Se, anche casualmente, ti imbatti in un errore o una imprecisione dei media, o vuoi denunciare un comportamento dei giornalisti che ritieni deontologicamente scorretto, ti chiediamo di segnalarcelo qui.
La Società Pannunzio si propone di salvaguardare il principio fondamentale della libertà d'informazione, nonché il diritto dei lettori ad avere un prodotto "genuino" e "professionale".
I contributi devono essere conformi a queste linee guida.
21.02.2010 – La “Nazione” di Firenze, a p. 9 del 14 gennaio, intitola un articolo quasi a tutta pagina, “«Solo morte e macerie. Scampato per miracolo al disastro di Haiti». Occhiello: “Guido Galli, fiorentino, superstite della sciagura”. Purtroppo… Continua a leggere »