02.02.2012 – In un articolo dedicato alla nostra iniziativa "Studenti e Cittadini" (che riportiamo qui di seguito), il Giornale evidenzia, stigmatizzandola, l'assenza di esponenti di area berlusconiana tra i personaggi da noi coinvolti. In effetti, il rilievo che ci viene mosso è fondato e ci porta a considerare che avremmo potuto proficuamente organizzare un incontro con un fulgido esempio di "editore puro" di destra come Ciarrapico (Pdl), appena rinviato a giudizio con l’accusa di aver truffato 45 milioni allo Stato (di cui, per inciso, è anche parlamentare); oppure avremmo potuto invitare a partecipare un eccellente direttore… Continua a leggere »
30.01.2012 – Roma, 30 gen. - (Adnkronos) - Giulio Anselmi torna a scuola. Non sui banchi, pero', ma in cattedra. Mercoledi' 1 febbraio, alle 9, il presidente della Federazione italiana degli editori si presentera' ai cancelli del Liceo Mamiani, in viale delle Milizie a Roma, per intrattenere i ragazzi delle ultime classi attorno alla liberta' di stampa e allo stato del mondo dell'informazione in Italia, per poi rispondere alle loro domande.
Sara' questo il primo dei nove incontri previsti in tre licei di Roma dal progetto "Studenti e Cittadini", realizzato da Corrado Giustiniani e Stefano Trincia per conto della Societa'… Continua a leggere »
La SocietĂ Pannunzio per la libertĂ d'informazione aderisce e invita ad aderire alla manifestazione contro il DDL intercettazioni voluto dal Governo, che rischia di essere approvato, con un colpo di mano, nei prossimi giorni.
Oltre a ostacolare la giustizia, a fornire uno straordinario strumento di difesa a chi ponga in essere le peggiori condotte criminali e a costringere al silenzio i media, questo provvedimento mira a limitare fortemente il diritto di parola sul Web di tutti i cittadini italiani.
Per questo invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione che si terrĂ a Roma
Immaginate una bilancia - quella della celebre immagine della giustizia che continua a campeggiare nelle aule dei nostri Tribunali - e mettete da una parte il diritto all'informazione e la libertĂ di parola e dall'altra il presunto diritto di pochi a parlare, senza essere ascoltati da magistrati e forze dell'ordine, anche quando la chiacchierata è finalizzata ad ordire crimini e reati e soprattutto,… Continua a leggere »
02.09.2011 – Che ruolo hanno giocato i nuovi media, in occasione della primavera araba, nella costruzione di una cornice narrativa plausibile? L’evento risponde attraverso tre chiavi di lettura: l’impatto di Facebook, YouTube e Twitter sull’agenda setting globale, il loro uso da parte dei cittadini arabi residenti in Italia, la testimonianza di un reporter di guerra.
Nell'ambito del Festival del Diritto, dedicato quest'anno al tema "Umanità e tecnica", una sessione a cura della Società Pannunzio per la libertà d’informazione.
Se, anche casualmente, ti imbatti in un errore o una imprecisione dei media, o vuoi denunciare un comportamento dei giornalisti che ritieni deontologicamente scorretto, ti chiediamo di segnalarcelo qui.
La Società Pannunzio si propone di salvaguardare il principio fondamentale della libertà d'informazione, nonché il diritto dei lettori ad avere un prodotto "genuino" e "professionale".
I contributi devono essere conformi a queste linee guida.
17.06.2011 – Ieri 16 giugno 2011, nel corso della trasmissione di Rai 2 “150 anni La Storia siamo noi” si è ricordata la tragedia di Alfredino Rampi. All’epoca, era il 1981, avevo solo 10 anni, ma ricordo la passione e lo sgomento con il quale i miei… Continua a leggere »
02.10.2010 – Ne “Il Fatto quotidiano” dell'8 agosto scorso, troviamo forse l’unico articolo finora pubblicato sui quotidiani italiani a proposito della proposta Duff, ovvero della proposta in discussione al Parlamento Europeo tesa a riformare… Continua a leggere »
Beatrice Rangoni Machiavelli, Giulio Ercolessi, Francesco Gui
08.07.2010 – Dalla direzione de "Gli Stati Uniti d'Europa", un invito al "Corriere della Sera" a precisare in modo efficace e definitivo la distinzione fra Consiglio d'Europa e Unione europea, contribuendo in questo modo a migliorare la cultura politica… Continua a leggere »
10.05.2010 – Chi, come il sottoscritto, quando è uscito il primo numero di Repubblica aveva 26 anni, si può dire che ha completato la formazione con i "fondi" di Eugenio Scalfari. Non si può però evitare di notare che quando il "maestro" si abbandona … Continua a leggere »
04.05.2010 – .Solitamente quando la stampa generalista affronta temi specialistici, magari legati alle nuove tecnologie, si lascia andare ad imprecisioni, luoghi comuni e considerazioni di fantasia.