28.06.2011 – A meno di un cambio di direzione dell’ultimo minuto, l’Italia si appresta a mostrare al mondo come un grande Paese democratico possa distrarsi al punto da permettere a un’autorità amministrativa, invece che a un giudice, di decidere cosa è lecito pubblicare.
Secondo i resoconti di un recente incontro a Roma tra alcuni esponenti della società civile e il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò, infatti, l’Autorità si accinge a varare un provvedimento che si preannuncia a dir poco controverso. In base alle linee guida pubblicate dall’Autorità in occasione di una consultazione pubblica tenutasi a inizio… Continua a leggere »
27.06.2011 – L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha scelto di lasciarsi tirare dalla giacchetta dei titolari dei diritti e di quanti hanno, oggi più che mai, paura di una Rete libera e strumento di circolazione di idee, informazioni e creatività.
E’ questa la sintesi di quanto dichiarato dal Presidente Calabrò della propria relazione annuale e confermato ad una rappresentanza della società civile che ha voluto incontrarlo.
03.03.2011 – La notizia è già nota: la Corte di Cassazione, nei giorni scorsi, ha confermato la legittimità di un sequestro preventivo di un post su un blog di un noto giornalista, disposto dal Tribunale di Milano a seguito della querela per diffamazione da parte di una Parlamentare europea del Pdl che, nel post, veniva indicata come “l’ape regina” dei festini organizzati dal Premier.
Non si tratta, a ben vedere, di una grande notizia giacché, sfortunatamente, non è la prima volta e non sarà l’ultima che un post su di un blog viene sequestrato in via preventiva mentre i giudici verificano se una contestazione di… Continua a leggere »
09.01.2011 – Il dipartimento della giustizia americana ha ordinato a Twitter di fornirgli tutti i dati e le informazioni in suo possesso in relazione ad una serie di accounts facenti capo a Julian Assange, Brigitta Jònsdottir (la parlamentare islandese promotrice della Icelandic Modern Media Initiative), Bradley Manning (il soldato accusato di aver comunicato a Wikileaks le informazioni trafugate dagli archivi del Pentagono) ed altri attivisti di Wikileaks.
L’ordine, stando a quanto si apprende, sarebbe stato trasmesso a Twitter il 14 dicembre scorso con esplicita richiesta di non informare neppure i titolari degli account oggetto… Continua a leggere »
10.12.2010 – WIKILEAKS, DIBATTITO SULL'INFORMAZIONE NELL'ERA DI INTERNET
La discussione intorno al caso Wikileaks è stata finora sconcertante. Molti, infatti, sembrano aver dimenticato - spero solo momentaneamente - conquiste acquisite da decenni. Su tutte, i due pilastri che reggono la libertà di stampa dai «Pentagon Papers» (inizio Anni 70) a oggi: da una parte, lo Stato ha diritto di fare tutto quanto in suo potere per ostacolare la fuoriuscita di informazioni oggettivamente riservate; dall’altra, la stampa ha pieno diritto di pubblicare quanto le viene recapitato - basta che faccia notizia. Una discussione «senza … Continua a leggere »