31.03.2013 – La Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha aderito all'iniziativa dei cittadini europei per la libertà d’informazione e il pluralismo dei media (EIMP).
05.02.2013 – Il 7 febbraio alle ore 11,30 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana, in Corso Vittorio Emanuele II 349 Roma, si terrà la conferenza stampa per il lancio della prima iniziativa europea per il pluralismo dei media alla quale parteciperanno, tra gli altri, Tana de Zulueta, portavoce italiana dell’iniziativa e il Segretario generale del Sindacato dei giornalisti italiani, Franco Siddi.
La libertà e il pluralismo dei media sono sotto attacco in Europa. L’erosione del diritto a un’informazione indipendente, libera e plurale è una minaccia al pieno esercizio della cittadinanza europea. Ma è un diritto… Continua a leggere »
Trasparenza è la parola chiave degli ultimi interventi normativi varati in materia di Open Government (Agenda Digitale e Legge anticorruzione).
Trasparenza, però, intesa unicamente come pubblicazione sui siti web istituzionali delle informazioni detenute dalla Pubblica Amministrazione; intesa, quindi, come concessione della PA e non come diritto del cittadino. Il principio della pubblicità dei procedimenti amministrativi quale condizione della loro… Continua a leggere »
09.11.2012 – E’ necessario che i Giudici amministrativi accertino se la Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica hanno legittimamente proceduto alla recente nomina dei membri dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e se il procedimento amministrativo da queste ultime seguito sia stato idoneo a garantire alla stessa Autorità adeguata indipendenza dalle influenze dei partiti e di alcuni leader dei mercati sui quali l’Autorità medesima è chiamata a vigilare.
E’ nelle segreterie dei partiti o nelle aule parlamentari che devono designarsi i membri di un’Autorità indipendente?
Enzo Marzo, Portavoce della Società Pannunzio per la libertà d'informazione
Per riassumere il fulcro del caso Sallusti è sufficiente una sola frase. Però il caso ha tanti corollari. La frase è questa: la logica del codice Rocco applicata contro Sallusti è un residuo fascista che inchioda il nostro paese nella cerchia dei più retrogradi del mondo. La prima responsabilità della sua sopravvivenza è dell'attuale e delle passate classi politiche, della destra cialtrona e della sinistra conservatrice, che in sessanta anni si sono disinteressate del problema. A loro cosa importa? Dopotutto è solo una questione di libertà. Da anni giacciono in Parlamento alcune proposte di legge sull'argomento, ma dormono nei… Continua a leggere »